Auricularia auricula judae

Auricularia auricula-judae

Boletus luridus erythroteron

Boletus luridus erythroteron

Boletus luteocupreus

Boletus luteocupreus

Cantharellus ferruginascens

Cantharellus ferruginascens

Collybia confluens

Collybia confluens

Coprinus comatus

Coprinus comatus

Cortinarius cinnabarinus

Cortinarius cinnabarinus

Cortinarius rufo olivascens

Cortinarius rufo olivascens

Craterellus cornucopioides

Craterellus cornucopioides

Cystolepiota aspera

Cystolepiota aspera

Geastrum fimbriatum

Geastrum fimbriatum

Hygrophoropsis aurantiaca

Hygrophoropsis aurantiaca

Laccaria amethistina

Laccaria amethistina

Lactarius intermedius

Lactarius intermedius

Lactarius salmonicolor

Lactarius salmonicolor

Lepiota cristata

Lepiota cristata

Limacella guttata

Limacella guttata

Lycoperdon perlatum

Lycoperdon perlatum

Lyophyllum conglobatum

Lyophyllum conglobatum

Macrolepiota procera

Macrolepiota procera

Phallus impudicus

Phallus impudicus

Ramaria pallida

Ramaria pallida

Russula amethystina

Russula amethystina

Russula raoultii

Russula raoultii

Russula vesca

Russula vesca

Tremella mesenterica

Tremella mesenterica

Tricholoma ustale

Tricholoma ustale

19. È vero che le piante senza i funghi simbionti crescono meno bene?

È vero.
Soprattutto quando vi sono condizioni di scarsa disponibilità idrica il micelio fungino svolge la funzione di “prolunga” delle radici facilitando l’assorbimento dell’acqua. Esemplari della stessa specie infatti, nelle medesime condizioni, crescono meglio se associati ai propri funghi micorrizici. Per questo motivo vi sono vivai che vendono piantine già micorrizzate: cresceranno più sane e più rapidamente a condizione che siano messe a dimora su suoli adatti alla crescita delle specie di funghi associati alle piante.