Sporata in massa

Ulteriore elemento di una certa importanza soprattutto per la determinazione di alcune specie e che, oltretutto, ha un certo grado di fascino, è la valutazione del colore della cosiddetta ‘sporata in massa’.
Come abbiamo ricordato in precedenza la valutazione delle spore non può che essere fatta al microscopio; se però, con una semplice tecnica, si riesce a far procedere l’esemplare raccolto alla dispersione delle spore avremo modo di individuarne il colore dominante.
La modalità per produrre la sporata è assai semplice: si taglia il gambo del fungo e si appoggia il cappello con l’imenoforo verso il basso su un foglio di carta o, meglio, su un vetro trasparente. Per facilitare la produzione delle spore può essere utile coprire il cappello con un contenitore capovolto in modo da aumentare l’umidità. Dopo alcune ore si potrà osservare, alzando il cappello, l’impronta della sporata e il colore.

 

  • Sporata rosa salmone di Pluteus cervinus (Pluteo)
    Sporata rosa salmone di Pluteus cervinus (Pluteo)
  • Sporata nera di Agaricus campestris (Prataiolo)
    Sporata nera di Agaricus campestris (Prataiolo)

 

Alcuni generi hanno sporate assai tipiche come i Pluteus che mostrano un evidente colore rosa salmone. In altri casi, all’interno dello stesso genere (come è per le Russula) il colore e la gradazione di colore sono state codificate da micologi esperti per facilitare il riconoscimento delle singole specie.

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